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Storia della scultura

TIPI DI SCULTURA

Apollo e Dafne

#Apollo e Dafne

Alcune comuni forme di scultura sono:

  • Scultura a tutto tondo: la scultura che è circondata dallo spazio su ogni lato, eccetto la base. Essa è intesa per essere osservata da ogni angolazione.
  • Gioielleria.
  • Rilievo: la scultura è ancora attaccata allo sfondo; ci sono i basso-rilievi e gli alto-rilievi.
  • Site-specific arte.
  • Arte cinetica: include aspetti di movimenti fisici.
  • Fontane: la scultura è concepita con l'acqua che sgorga.
  • Scultura mobile: vedi Alexander Calder.
  • Statue: rappresentazione di una specifica entità, solitamente una persona, un evento, un animale o un oggetto.
  • Busto: rappresentazione di una persona dal torace in su.
  • Statua equestre: generalmente rappresentazione di una persona su di un cavallo.
  • Stacked art: una forma di scultura formata dall'assemblaggio e ammucchiamento di oggetti.

MATERIALI PER LA SCULTURA NELLA STORIA

Apollo e Dafne

#Apollo e Dafne

Gli scultori generalmente si sono adoperati per creare lavori artistici permanenti nel tempo, lavorando su materiali duraturi e spesso costosi come bronzo, pietra, marmo, pietre calcaree, porfido e granito. Più raramente su materiali preziosi come oro, argento, giada e avorio. Materiali più comuni e meno costosi, come legni duri fra cui quercia, bosso, tiglio, terra cotta e altre ceramiche e metalli quali zinco o peltro, venivano usati dagli scultori per una clientela più ampia.

Molti scultori cercano nuovi modi e materiali per fare arte.

Jim Gary usava vetri colorati, parti di automobili, utensili o parti di motori. Una delle più note sculture di Pablo Picasso include parti di bicicletta.

Alexander Calder e altri modernisti fecero un uso spettacolare di acciaio dipinto.

Dagli anni '60 furono usati anche acrilici e altre plastiche. Andy Golsworthy realizza sculture in sabbia e in gas; ovviamente hanno vita breve tali sculture.

Gli scultori spesso fanno un lavoro preliminare, chiamato bozzetto, in materiali poveri come cera, argilla, o plastilina, così come ha fatto Alfred Gilbert per il Cupido a Picadilly Circus, Londra.

ASIA

Diverse forme di scultura furono usate in Asia, con molti pezzi di arte religiosa a impronta Induista o Buddista. Un'enorme quantità di sculture cambogiane Indù sono conservate ad Angkor. In Thailandia la scultura era quasi esclusivamente praticata per rappresentare Buddha. Molte sculture o tempi thailandesi sono dorati e in alcuni casi arricchiti con fini intarsi.

INDIA

Le prime sculture conosciute provengono dalla civilizzazione della valle Indu(3300-1700 a.c.), trovate in siti a Mohenjo-daro e Harappa(attualmente Pakistan). Queste sono fra i primi esempi di scultura al mondo. In seguito, come si svilupparono l'induismo, il buddismo e il giainismo, l'India produsse sculture in bronzo e pietra di grande complessità, come i famosi rilievi dei tempi che adornano vari santuari Indu, Buddisti e Giainisti. Alcuni di questi come i tempi di Ellora e Ajanta, sono esempi di architettura indiana di roccia intagliata, probabilmente i progetti scultorei più ambiziosi al mondo. Durante il I e il II secolo a.c., nel nord dell'India, in quello che attualmente è sud Afghanistan e nord Pakistan, le sculture divennero anatomicamente più realistiche, spesso rappresentanti episodi della vita e degli insegnamenti di Gautama Buddha. Sebbene l'India abbia avuto una lunga tradizione di scultura e la padronanza di un'iconografia ricca, il Buddha non fu mai rappresentato in forma umana prima di questo periodo, ma solo attraverso simboli come lo stupa. Questa alterazione in stile potrebbe essere accaduta poichè la scultura buddista di Gandharan nell'antico Afghanistan subì le influenze greche e persiane. Artisticamente, la scuola di scultura di Gandharan è caratterizzata dai capelli ondulati, drappeggi sulle spalle, scarpe e sandali, foglie di acanti per decorare e altre cose. La scultura su pietra arenaria rosa di Mathura si evolse durante il periodo dell'impero di Gupta(IV-VI secolo a.c.) fino a raggiungere un'altissima finezza di esecuzione e delicatezza plastica. Il periodo artistico di Gupta avrebbe influenzato in seguito lo stile cinese durante la dinastia Sui e lo stile del resto dell'est asiatico. Le più recenti sculture in Afghanistan, in stucco e in argilla, mostrano una grande influenza del periodo post-Gupta e classico. I celebri bronzi della dinastia di Chola del sud dell'India sono degni di nota; la figura iconica di Nataraja ne è il classico esempio. La tradizione della scultura indiana continua nel XX e XXI secolo; l'intaglio su granito di Mahabalipuram deriva dalla dinastia Pallava. La scultura indiana contemporanea è tipicamente polimorfa ma include figure celebrate come Dhruva Mistry.